Escursioni

Avrà il piacere di accompagnarvi Maria Teresa, agronoma, appassionata di natura, della storia della Sicilia e della sua cultura, titolare del Bed and Breakfast.

 

 

Tour Etna Classico:

Versante: Etna Sud ed Etna Nord
Durata: dalle 9.00 alle 17.00
1° tappa: una travolgente passeggiata che conduce fino alla Valle del Bove di fronte ai crateri sommitali, teatro principale delle recenti eruzioni laviche.
2° tappa: visita ad una grotta di scorrimento lavico: muniti di caschetto e torce ammirerete l’interno dei tunnel scavati dalla lava.
3° tappa: sosta per un picnic dai tipici sapori di questa terra.
4° tappa: trekking attorno ai Monti Sartorius, circondati da radure ricche di specie endemiche, e boschi di Betulla aetnensis.
5° tappa: le affascinanti gole dell’Alcantara, altissime pareti di incredibile perfezione geometrica createsi in seguito al raffreddamento di una colata che ha invaso il letto del gelido fiume omonimo.
Staff: sarete accompagnati da Guide (geologi e naturalisti e agronomi) specializzate che vi appassioneranno raccontandovi i misteriosi ed affascinanti fenomeni vulcanici.
Lingue: italiano inglese, e francese

 

 

 

 

Tour Etna e Vino:

1° tappa: una piacevole passeggiata al belvedere sulla Valle del Bove di fronte i crateri sommitali, teatro principale delle recenti eruzioni laviche. Le nostre guide naturalistiche vi appassioneranno raccontandovi i misteriosi ed affascinanti fenomeni vulcanici.
2° tappa: visita di una grotta di scorrimento lavico: muniti di caschetto e torce ammirerete l’interno dei tunnel scavati dalla lava.
3° tappa: visita a una cantina e al suo vigneto. Degustazione guidata di 5 vini dell’Etna in abbinamento a prodotti tipici (formaggi, salumi e prodotti sott’olio).
4° tappa: visita a una distilleria e degustazione di distillati e liquori dell’Etna.
Staff: sarete accompagnati da Guide (geologi e naturalisti e agronomi)specializzate che vi appassioneranno raccontandovi i misteriosi ed affascinanti fenomeni vulcanici.
Lingue: italiano e inglese (a richiesta spagnolo e francese)

 

 

Etna-est 1:

Durata: circa 6 ore.
1° tappa: Visita al castagno dei cento cavalli (albero millenario, di 2000 anni legato alla leggenda di Giovanna d’Aragona)
2° tappa: Visita al Bosco di Passocavallo: natura incontaminata e passeggiata sotto le fresche fronde degli alberi.
3° tappa: Visita alla chiesetta dei Magazzeni ricca di affreschi legati alla eruzione devastante del 1928 seguita dalla visita alle bocche dalle quali essa fuoriuscì.
4° tappa: Tratto panoramico di incredibile bellezza in strada mareneve.
5° tappa: Off-road sulle lave del 1979.
6° tappa: Passeggiata a piedi sullo spettacolare belvedere della valle del Bove da dove si può assistere ad uno spettacolo unico al mondo, la lava si riversa infatti da secoli all’interno di quest’immensa valle raffreddandosi in pinnacoli, tunnel, grotte e forme indescrivibili.
7° tappa: Visita ed ingresso nella suggestiva grotta dei ladroni (utilizzata nei secoli passati come neviera, come testimoniano gli affreschi di Jean Houel).
8°tappa: Visita della “bottoniera” dei crateri Sartorius (eruzione 1865) e passeggiata sul sentiero naturalistico tracciato dal Parco dell’Etna.

 

 

Etna-est 2:

Durata: circa 6 ore.
1° tappa: Zafferana Etnea: visita del centro storico chiamato la Perla dell’Etna, seguita da degustazione di prodotti tipici: miele (si produce il 15% del miele italiano con più di 20 varietà di miele diverse), funghi, vini dell’Etna e le caratteristiche pizze siciliane.
2° tappa: Escursione a “Piano dell’acqua”, dove la lava si fermò nel 1992, la colata minacciò il centro abitato, fermandosi a circa un Km dal centro storico ,ogni anno la popolazione si reca lì in processione per ringraziare la Vergine per lo scampato pericolo.
3° tappa: Risalita in fuoristrada della colata recente fino all’ingresso della Val Calanna, vista del panorama mozzafiato sullo Ionio.
4° tappa: Risalita fino a “Piano del Vescovo”, dominano paesaggi incontaminati; ( si possono ammirare le faggete dell’ Etna, piante relitto di epoche passate e una delle rarissime sorgenti d’acqua dell’Etna posta su una rocca di basalto alta più di 80 metri).

 

Etna-ovest 1:

Durata: circa 6 ore.
1° tappa: Escursione al lago della Gurrida; passeggiata lungo il corso del lago con osservazione dell’avifauna dai capanni predisposti dall’Ente parco.
2° tappa: Visita dell’azienda vitivinicola adiacente con degustazione di prodotti tipici: ricotta fresca e formaggi ; assaggi di vini pregiati dell’Etna. Una particolarità è il fatto che per diversi mesi l’anno il vigneto, rimane in parte sommerso dalle acque e il percorso è una lunga passerella sopraelevata che si affaccia sull’Etna, sugli appezzamenti di vite e sul lago.
3° tappa: Visita dell’antico palmento per far comprendere le antiche tradizioni legate alla vinificazione sull’Etna.

 

 

Etna-ovest 2:

Durata: circa 7 ore.
1° tappa: Visita di Bronte, il paese del pistacchio che cresce sulle lave; degustazione dei prodotti tipici essenzialmente a base di pistacchio dell’Etna.
2° tappa: Visita del “castello di Nelson”, un castello che ospita un antica abbazia con una piccola chiesa. Il castello si trova in un luogo incontaminato sulle pendici dell’Etna; è circondato da uno splendido parco ed è il cuore della “Ducea di Nelson”,centinaia di ettari di boschi e seminativi donati all’ammiraglio Nelson come ringraziamento per avere domato la rivolta napoletana.
3° tappa: Percorso off-road all’interno del vasto Parco dei Nebrodi, e visita del lago di Trearie il lago più alto della Sicilia (1400 m sul livello del mare).
4° tappa: Pranzo presso un’azienda agrituristica della zona.

 

Etna-nord:

Durata: circa 6 ore.
1° tappa: Visita del paese di Linguaglossa un centro montano legato alle attività turistiche dell’Etna, il suo centro storico, le belle chiese: S.Francesco di Paola, l’Annunziata, S.Egidio; visita del museo etnografico.
2° tappa: Risalita verso le parti sommitali dell’Etna.
3° tappa: Attraversamento della pineta Ragabo, un immenso tesoro naturalistico con piante considerate veri e propri monumenti naturali (alcune a dispetto delle frequenti eruzioni dell’Etna hanno persino 500 anni di età), visita del fronte lavico 2002 che tagliò in due la foresta.
4° tappa: Risalita fino a piano Provenzana e osservazione dello scenario dell’eruzione 2002-2003 (strutture turistiche preesistenti sommerse dalla lava, paesaggio “lunare”al centro di una natura incontaminata).
5° tappa: Osservazione dei coni vulcanici della “Rift del Nord-Est” e sosta presso un rifugio di montagna.

 

 

Etna-sud:

Durata: circa 5 ore.
1° tappa: Visita del centro storico di Nicolosi la porta dell’Etna ( 600m sul livello del mare). Il percorso è legato al “Grand Tour” del periodo Romantico e quindi ai viaggiatori del passato.
2° tappa: Visita dei “Monti rossi ” i crateri si formarono durante la pericolosa e grande eruzione del 1669 quando la colata lavica si “ingrottò” percorrendo 18 km in due settimane, la colata distrusse diversi paesi e raggiunse Catania e cambiando per sempre la morfologia della costa nel raggio di circa un km.
3° tappa: Visita dello storico rifugio Sapienza più volte minacciato dalla lava ma ancora intatto. Il rifugio si trova a circa 2000 m sul livello del mare.
4° tappa: Escursione ai crateri Silvestri, una serie di crateri legati all’eruzione del 1892.
5° tappa: Osservazione delle colate laviche 2001-2002.

 

 

Parco dei Nebrodi:

Durata: circa 7 ore.
1° tappa: Percorso in fuoristrada nella cosiddetta “Dorsale dei Nebrodi”.
2° tappa: Escursione al laghetto di Maulazzo circondato da splendide faggete dove frequentemente si incontrano cavalli allevati liberi dallo splendido pelo nero e lucente o cinghialetti dei Nebrodi anchessi a pelo nero.
3° tappa: Dopo diversi km in fuoristrada attraverso boschi e sorgenti naturali si raggiunge il Biviere di Cesarò un lago naturale a cui fa da spendida cornice l’Etna che si intravede in lontananza. Laghetto che in determinati periodi dell’anno si tinge di rosso per via di un’alga che cresce nelle sue acque.
4° tappa: Pranzo presso una trattoria tipica di montagna con degustazione dei prodotti enogastronomici del Parco.

 

 

La riviera dei ciclopi:

Durata: circa 6 ore.
1° tappa: Visita del castello Normanno di Acicastello che sorge su una rupe che si erge sul mare, visita del museo storico naturalistico che si trova al suo interno che ospita reperti di anfore e navi romane trovate sui fondali dello ionio, (la Sicilia era il granaio di Roma).
2° tappa: Visita del suggestivo paese di Acitrezza, della “casa del Nespolo” e di altri luoghi verghiani, (Acitrezza è il paese dei Malavoglia).
3° tappa: Visita in barca, (con le tipiche barche in legno a remi dei pescatori) per raggiungere l’Isola Lachea, il più grande dei faraglioni di Acitrezza, che è una riserva naturalistica terrestre e marina.
4° tappa: Su richiesta è possibile effettuare il giro della riserva marina (un’ora circa), con il battello a fondo trasparente per ammirare i fondali e ogni forma di vita sottomarina.

 

 

Passeggiate nel centro storico di Catania:

Durata: circa 3 ore.
Visite guidate a tema nel centro storico della città di Catania, si tratta di passeggiate a piedi nel centro storico della città, (il Barocco di Catania è stato dichiarato dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”). Ogni tour ha una durata di circa tre ore.
Tali visite guidate tracciano tematiche e periodi storici diversi:
Omaggio a Vincenzo Bellini;
La città, la lava, la fede;
Dalle origini al barocco;
Tra natura e cultura;
Vaccarini e gli architetti della rinascita.

 

 

Ulteriori possibili itinerari:

I laghetti di Cavagrande di Cassibile e Noto antica;
La necropoli di Pantalica e la valle dell’Anapo;
La riserva della Timpa di Acireale, l’antica scala di Aci e la fortezza spagnola del “Tocco”;
Acireale con le sue chiese barocche e S.Maria La scala con il suo porticciolo di pescatori in mezzo ai limoneti;
Il Parco fluviale dell’Alcantara, le gole con i basalti colonnari,le “gurne” (piccoli laghetti formati da anse del fiume stesso),e la cuba bizantina (raro esempio di edificio religioso di architettura bizantina nei pressi del fiume);
Castiglione di Sicilia, la valle dell’Alcantara e il Castello del Leone.

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